CREMA, PRIMA MANIFESTAZIONE CONTRO L’INQUINAMENTO: I GIOVANI DICONO NO ALLA CO2 GRANDE SUCCESSO PER “CAMBIAMO IL SISTEMA!”

Bandiere e cartelloni invadono il centro di Crema nella giornata per l’ambiente

La giornata del 15 marzo 2019 è stata per tutti i ragazzi italiani e anche per quelli cremaschi un’ottima occasione per far valere i propri diritti in merito ai problemi legati all’inquinamento. Grazie all’adesione della maggior parte delle scuole italiane, sono state organizzate manifestazioni in tutto lo stato e moltissime persone hanno partecipato.

Promossa da Sinistra Classe Rivoluzione Crema, la manifestazione “Cambiamo il sistema!” è iniziata in Piazza Duomo, dove è stato spiegato il programma della giornata. Dopo questo momento è iniziato il corteo, durante il quale i manifestanti hanno rivelato fin da subito partecipazione e grande entusiasmo mostrando slogan e frasi contro l’inquinamento dipinte su cartelli o sui loro volti e mani. Il corteo si è fermato davanti alle ex scuole magistrali e al liceo classico e scientifico “Racchetti – da Vinci”: in questi momenti i partecipanti hanno invitato gli altri studenti ad unirsi a loro. I manifestanti durante tutto il corteo hanno attirato l’attenzione della città facendo rumore con trombe da stadio e cantando cori; in questo modo alcuni passanti, incuriositi, si sono uniti alla manifestazione, mostrando interesse all’iniziativa.

Dopo il corteo i manifestanti si sono ritrovati di nuovo in Piazza Duomo dove hanno discusso sui motivi per cui questa giornata di sciopero è stata organizzata e su come tutti noi possiamo impegnarci per rendere il mondo migliore. Questo momento di confronto è stato moderato dagli organizzatori che hanno dato la parola a tutti i giovani interessati a parlare; questi hanno discusso con interesse e serietà senza farsi problemi a dire la loro opinione. Dato che diverse persone hanno parlato, sono state individuate considerazioni su cui molti ragazzi sono d’accordo, come ad esempio il fatto che tutti si dovrebbero impegnare a ridurre gli scarti, soprattutto quelli di plastica, poiché oggigiorno viviamo in una società altamente consumista. Un’altra considerazione fatta dai partecipanti è stata quella che, anche se l’impegno di tutti noi per ridurre l’inquinamento sarebbe utile, per migliorare drasticamente il mondo in cui viviamo bisognerebbe diminuire le emissioni di anidride carbonica da fabbriche e impianti di riscaldamento.

Nel complesso la manifestazione è andata molto bene; le aspettative di molte persone erano quelle che la maggior parte dei partecipanti sarebbe stata costituita da ragazzini che sfruttano la giornata contro l’inquinamento per saltare scuola, invece circa 400 studenti provenienti da tutto il cremasco hanno partecipato alla manifestazione con grandissimo interesse, rendendola un grandissimo successo. 

Gli organizzatori sono stati molto soddisfatti e si spera che i giovani partecipanti si impegnino, nel loro piccolo, a ridurre l’inquinamento e il consumismo.

Lorenzo Vailati 1B Liceo Classico 

2 aprile 2019