PUNTO A CAPO, un libro completamente nostro

Punto a capo è il titolo del libro che noi studenti delle attuali classi 5E e 4E linguistico, 4E scientifico e 4A classico abbiamo scritto lo scorso anno per un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro (ASL). Il lungo percorso che ci ha portati a produrre questo libro si è concluso venerdì 29 novembre, quando ha avuto luogo alla libreria Mondadori di Crema la presentazione. Alla serata hanno partecipato tante persone, nessuno di noi si aspettava tale numero; quando sono entrata nella libreria ho addirittura fatto fatica a trovare un posto a sedere per mia nonna da tanta gente c’era. Con un accompagnamento musicale organizzato da alcune ragazze della scuola, la serata è stata introdotta dalla professoressa Daniela Martinotti, referente del progetto di PCTO (ex ASL), e da Simone Draghetti, della casa editrice “Linee Infinite” di Lodi che ha pubblicato il libro. La presentazione è stata interamente organizzata da noi studenti; con un susseguirsi di piccole interviste, abbiamo presentato i nostri racconti, il percorso di scrittura dei testi e la fase di progettazione del libro concreto, e qualcuno ha letto piccoli estratti dei racconti. È stata una serata molto piacevole, che ci ha dato modo di invitare il pubblico presente a leggere i nostri racconti, ad aprire una piccola finestra su quello che è il nostro mondo, perché ognuno di noi nel suo testo ha messo un pezzo di sé. Una signora alla fine della presentazione mi ha detto che si era davvero emozionata, che non immaginava che potessimo essere tanto maturi alla nostra età e non immaginava che dietro alla facciata di un manipolo di studenti delle superiori potesse esserci tanto. Come ha sottolineato anche la prof.ssa Martinotti, questo percorso, culminato appunto con la presentazione, in qualche modo ci ha imposto di guardarci dentro, per tirare fuori il meglio di noi e mostrarlo a tutti, in alcuni casi usando espressioni e modi che lasciano davvero a bocca aperta. Questa serata ci ha permesso di mostrarci non semplicemente come un gruppo di studenti, ma come un vero e proprio insieme di scrittori in erba, che “con fermezza, si ritagliano uno spazio nell’affollato panorama letterario italiano”, come riporta la nostra pubblicazione.

Gaia Lambertini 5E liceo linguistico

14 dicembre 2019