TRA MUSICA E POESIA

L’unione di due mondi presentata dal cantautore Davide Zilli

Martedì 19 marzo alcune classi del nostro istituto hanno partecipato all’incontro con Davide Zilli presso l’aula magna del Liceo Linguistico.

Professore di Italiano al mattino, cantautore-pianista di sera, Zilli negli ultimi anni si è esibito con successo in tutta Italia e all’estero, aprendo concerti per molti artisti affermati e vincendo anche numerosi premi, ultimo dei quali nel 2018 il titolo di “Vincitore Assoluto e Autore del Miglior Testo” nel festival Musicultura di Macerata con il brano Coinquilini

Zilli, da letterato e cantautore qual è, ci ha mostrato, in previsione della Giornata Mondiale della Poesia, in programma due giorni dopo, come la Poesia e la Musica siano strettamente legate. Per fare ciò abbiamo analizzato insieme a lui tre testi diversi. Il primo è stato la poesia Albatro di Charles Baudelaire, poeta vissuto durante la rivoluzione industriale. Considerato “maledetto”, la sua poesia mette in mostra il “lato sporco” delle cose. 

Come hanno fatto anche altri suoi contemporanei, Baudelaire voleva far capire alle persone che la Rivoluzione Industriale e il progresso economico e tecnologico non erano sempre causa di felicità e lo faceva toccando temi scomodi o immagini scandalose per l’epoca, come il sesso, Satana, l’alcool e la droga.

Zilli ci ha poi presentato il testo di una canzone contemporanea ispirata appunto alla poesia di Baudelaire, Albatro cantata da Marracash con Dargen e Rancore. In questa canzone il rapper attualizza i temi presenti nel componimento del poeta francese. La lezione innovativa di Baudelaire, dunque, parla ancora oggi e ispira altri artisti.

Per ultimo abbiamo letto il testo della canzone The way I am di Eminem. La vicinanza tra Eminem e Baudelaire è grandissima. Se pur nati in due epoche diverse, entrambi trattano temi importanti in maniera molto forte e d’impatto. 

Il nostro relatore ci ha spiegato inoltre come, per ogni epoca, sia nella poesia che nella musica, è presente un “codice dominante” cioè una serie di fattori che influenzano il gusto di ogni periodo. 

Per concludere l’incontro, Zilli ci ha cantato e suonato vari brani; innanzitutto due della illustre tradizione del cantautorato italiano come La ballata della moda di Luigi Tenco e Io e te di Enzo Jannacci. Nonostante l’età, questi brani risultano attuali, potrebbero essere definiti ‘classici’, perché non passano mai di moda.

Per ultimi, Zilli ha suonato due brani suoi che hanno coinvolto e divertito noi studenti: Coinquilini e Mezza fidanzata, due canzoni molto vicine a noi giovani, scritte con parole immediate e che raccontano con ironia situazioni di ogni giorno.

Ilaria Mussini 

Ada Carli 

1B Liceo classico

2 aprile 2019